Capodanno in AMICIZIA!

Concerti, feste, in montagna, al mare o in città, insomma non è importante cosa si fa o dove si è, ma il vero punto centrale di questa serata è riunirsi e passare l’ultimo giorno dell’anno con i tuoi amici più cari e con le persone con cui hai condiviso i momenti più belli del 2017.

IMMAGINE1

Il momento della tavola è sempre stato qualcosa di speciale, dove si chiacchiera, ci si racconta e ci si mette in relazione con gli altri anche il 31 Dicembre.

L’ideale sarebbe cucinare insieme il menù di Capodanno: perché amicizia è anche condivisione! Un primo veloce, un secondo al volo… E come dolce una buona e classica torta di mele! Un’esperienza da rivalutare, soprattutto in relazione ai tempi moderni sempre più frenetici, che permette di riscoprire il piacere della buona cucina e dell’Amicizia… quella con la A maiuscola!

Cosa c’è di meglio che riunirsi a cucinare insieme e passare l’ultimo giorno dell’anno con amici?
Mela Val Venosta vi augura Buon Anno pieno di Amicizia!

Ph. Luca Babboni

Ricetta veloce e delicata: Risotto alle mele

5Ingredienti e dosi per 4 porzioni:

320 g di riso Carnaroli
100 g di gherigli di noci
2 mele Golden Val Venosta 
100 g di formaggio tipo Fontina
Il succo di 1/2 limone
1 dl di panna fresca
1 cipolla
1 cucchiaio di burro
2 bacche di ginepro
1 l di brodo vegetale
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Sale q.b.

Preparazione:

Sbucciare le mele, privarle del torsolo, tagliarle a fettine non troppo sottili e spruzzarle con il succo di limone.

Tagliare a dadini piccoli la fontina e metterla in ammollo nella panna. Sbucciare la cipolla, affettarla finemente e rosolarla dolcemente nel burro insieme alle bacche di ginepro leggermente schiacciate.
Aggiungere il riso e farlo tostare per 1 minuto, quindi aggiungere il brodo caldo
e portarlo a cottura, unendo altro brodo caldo solo quando il precedente sarà evaporato.

3

Quando mancheranno circa 10 minuti al termine della cottura, aggiungere le fettine di mela e le noci, regolare di sale, mescolare e proseguire la cottura.

-4

MELE IN TAVOLA PER NATALE!

SET FOTOGRAFICO3

Come decorare la tavola per la cena della Vigilia e del Natale?

Apparecchiare la tavola di Natale è uno dei momenti più divertenti dei preparativi natalizi, naturalmente da fare insieme con la famiglia o con amici. Allestire la tavola in maniera creativa non serve spendere molto e sarà molto apprezzata dai vostri ospiti la fantasia e la vostra creatività. Si può semplicemente utilizzare quello che abbiamo già in casa: una tovaglia bianca o crema, dei tovaglioli a fantasia anche diversi e perché no anche i servizi diversi dei piatti possono essere con decori differenti. Il segreto è la creatività, uscire dagli schemi ed è così cha la vostra tavola non passerà inosservata.

Quindi perché non usare le Mela Val Venosta come centro tavola o segnaposto natalizio? Non dimenticate di aggiungere le mele rosse! Il rosso è il colore tradizionale del Natale e si usa per rendere caldo e accogliente l’ambiente.

Mancano pochi giorni e vi suggeriamo questa fantastica idea per decorare ed abbellire la tavola con pocoMela Val Venosta vi Augura Buone Feste!!

 

Cookies alle mele senza glutine

1

Golosissimi biscotti senza glutine realizzati con le Mele Val Venosta.

Questi cookies sono perfetti per la colazione, per la merenda, per rallegrare la pausa caffè in compagnia di un’amica e per coloro che con le mele non hanno mai osato andare oltre alla classica apple pie. Ricetta realizzata dalla blogger Francesca Maria .

Ingredienti per circa 25-30 biscotti:

  • 150 gr di farina senza glutine
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 60 gr di zucchero semolato
  • ½ cucchiaino di lievito in polvere senza glutine
  • 2 uova
  • 120 gr di burro
  • 2 mele Golden Delicious Val Venosta

25865

Preparazione:

Rimuovere la buccia e rimuovere i semi interni delle mele e tagliarle a dadini.

In una ciotola unire le farine con lo zucchero e il lievito e mescolare con un cucchiaio.

Poi unire le 2 uova sbattute con il burro morbido e i pezzettini di mela.

Mescolare con un cucchiaio di legno e una volta ottenuto un impasto omogeneo con un cucchiaio formare delle palline circa grandi come una noce da posizionare sulla teglia rivestita di carta forno tenendole distanziate perché durante la cottura l’impasto si allargherà.

Far cuocere i biscottini per circa 20 minuti nel forno già caldo a 180°C in modalità ventilato.

Che Natale è senza biscotti?!? Buonissimiiii e Buone Feste!

333

Tradizioni natalizie della Val Venosta

nicholas-2898306_640

Il 5 dicembre in Val Venosta si festeggia San Nicolò, ed è una tra le tradizioni alpine più affascinati!

Diffusa soprattutto nelle vallate dove in passato c’è stata forte influenza tedesca, questa giornata assume un fascino particolare per i bambini, paragonabile al Natale stesso.

L’origine di San Nicolò è turca, fu vescovo di Myra (Anatolia), rimasto orfano da piccino, studiò e fu allevato in un monastero. San Nicolò a 17 anni divenne il più giovane prete dell’epoca e della sua ricchezza, ereditata dai poveri genitori, fece regali e doni ai bimbi poveri e alle famiglie che non possedevano niente.

Si dice che, quando era già vescovo, fece resuscitare tre bambini che erano stati uccisi. La sua figura è legata alla protezione delle persone povere, delle vedove e dei bambini.

La sera del 5 dicembre per le strade della Val Venosta  appena fa buio il santo comincia a percorrere le vie del paese, accompagnato dai suoi aiutanti i Krampus. I Krampus indossando pellicce e paurose maschere, vagano schiamazzanti per la città alla ricerca di bambini “cattivi”. San Nicolò con la sua lunga barba bianca porta in dono ai bambini buoni dolci e caramelle o rimproverando i bambini a seconda se sono stati più o meno buoni.