La coccinella gialla di Mela Val Venosta: il simbolo della Bontà!

Oltre alla coccinella rossa, l’altra importante storia che Mela Val Venosta vuole raccontare a tutti i suoi consumatori è simboleggiata dalla coccinella gialla, e parla di Bontà!

Infatti, oltre alla coltivazione secondo i dettami della lotta integrata e del biologico, Mela Val Venosta pone particolare cura al suo prodotto in tutte le fasi della filiera, dalla produzione allo stoccaggio, dalla lavorazione al servizio. Questo percorso nel segno dell’alta qualità permette di far arrivare sulle nostre tavole lo speciale frutto che tutti noi conosciamo: una mela buona e gustosa, dall’inconfondibile croccantezza!

La coltivazione biologica

Rinuncia assoluta a sostanze chimiche e metodi di gestione del suolo che prevedono l’utilizzo di tecniche naturali e rifiutano l’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimico-sintetici: ecco la formula racchiusa nel marchio Bio Val Venosta, che contraddistingue la produzione mele venostane bio attraverso la coltivazione biologica.

Alchimia del perfetto equilibrio tra la generosità di madre natura e il lavoro costante dell’uomo, l’obiettivo di questa produzione è offrire al consumatore alimenti sani, gustosi e nutrienti e al contempo proteggere l’ambiente.

Le Mele Bio Val Venosta non hanno soltanto un aspetto perfetto, ma sono anche singolari per quanto riguarda il gusto, la consistenza e la naturalezza … un universo di sapori tutto da scoprire e …  da assaggiare!

Rimedi naturali contro l’insonnia

L’insonnia, un comunissimo disturbo del sonno che colpisce circa 12 milioni di persone solo in Italia!

Non tutti sanno che col tempo può provocare ipertensione e depressione … occorre, quindi, porvi rimedio quanto prima. La buona notizia è che esistono numerosi rimedi, molti dei quali naturali e maggiormente consigliati … anche da noi. In particolare, ve ne vogliamo proporre uno a base di mela!

Fate bollire delle bucce di mela secche in acqua, aggiungendo un po’ di miele … appena pronto questo particolare e gustoso tè, vi suggeriamo di berne almeno 3 tazze prima di coricarvi.

Gala Val Venosta: un’esplosione di sapore

Matura a fine agosto ed è disponibile da settembre sino a fine marzo…perfettamente rotonda, di grandezza medio piccola, dalla buccia liscia e di un colore rosso splendente e  invitante.

Di cosa stiamo parlando? Di Gala Val Venosta, la mela venostana per eccellenza che rallegra le nostre tavole con il suo colore rosso sgargiante in questo periodo autunnale!

Questo straordinario frutto nasce nel 1960 in Nuova Zelanda, da un incrocio tra Kidd’s Orange e Golden Delicious. Estremamente croccante e succosa, ideale per chi preferisce un gusto dolce e fresco, poco aspro.

Gala Val Venosta è la prima a maturare e racchiude in sé tutti i profumi e le fragranze della Val Venosta, un piccolo angolo di paradiso e di verde incontaminato! Proprio per questo motivo, è consigliato gustarla subito, appena colta, per assaporare tutto l’aroma che la contraddistingue.

Cosa aspettate? Gustatela anche voi!

Cronologia della Mela

I nostri antenati sono sempre stati innamorati della frutta, uno degli alimenti che la natura ci regala … e la mela, nello specifico, ha una sua storia particolare!

Infatti, in alcuni casi, la si ritrova come simbolo dell’amore, della bellezza, della fortuna, della salute e della saggezza, in altri, invece, rappresenta tentazione, sensualità e virilità.

mela nel tempo

È utile, dunque, stilare una vera e propria linea del tempo che riporti, in ordine temporale, la cronologia della mela, la sua storia e i suoi significati. I passaggi più salienti sono sicuramente i seguenti: intorno all’anno 1100 d.C, alla scuola medica di Salerno si iniziano ad insegnare le proprietà terapeutiche delle mele, note già alle popolazioni della Mesopotamia, al tempo di Omero, Orazio e gli Antichi Romani per i quali la mela ricopriva già un’importanza più che simbolica.

Altro anno fondamentale nella storia della mela è il 1655, quando Sir Isaac Newton, vedendo una mela cadere trova l’ispirazione per teorizzare le leggi gravitazionali e del movimento.

Per non parlare poi di tutti gli artisti nel campo delle lettere e dell’arte che hanno saputo valorizzare e tramandare i significati più elevati di questo frutto apparentemente semplice e comune!