Cronologia della Mela

I nostri antenati sono sempre stati innamorati della frutta, uno degli alimenti che la natura ci regala … e la mela, nello specifico, ha una sua storia particolare!

Infatti, in alcuni casi, la si ritrova come simbolo dell’amore, della bellezza, della fortuna, della salute e della saggezza, in altri, invece, rappresenta tentazione, sensualità e virilità.

mela nel tempo

È utile, dunque, stilare una vera e propria linea del tempo che riporti, in ordine temporale, la cronologia della mela, la sua storia e i suoi significati. I passaggi più salienti sono sicuramente i seguenti: intorno all’anno 1100 d.C, alla scuola medica di Salerno si iniziano ad insegnare le proprietà terapeutiche delle mele, note già alle popolazioni della Mesopotamia, al tempo di Omero, Orazio e gli Antichi Romani per i quali la mela ricopriva già un’importanza più che simbolica.

Altro anno fondamentale nella storia della mela è il 1655, quando Sir Isaac Newton, vedendo una mela cadere trova l’ispirazione per teorizzare le leggi gravitazionali e del movimento.

Per non parlare poi di tutti gli artisti nel campo delle lettere e dell’arte che hanno saputo valorizzare e tramandare i significati più elevati di questo frutto apparentemente semplice e comune!

Terza lezione cucina Congusto e Mela Val Venosta

Il mese di novembre si apre con una nuova lezione di cucina Congusto con Mela Val Venosta!

Congusto-e-Val-venosta

Infatti, venerdì 7 novembre alle ore 19.00, presso la sede della scuola di cucina Congusto a Milano, si terrà una lezione sul tema “Primi piatti creativi con le mele”.

Cosa ne dite di mettervi alla prova?

Gli chef di Congusto vi daranno tanti consigli e vi mostreranno come utilizzare le croccanti mele venostane per realizzare splendidi e gustosissimi piatti!

Per maggiori informazioni e per iscriversi al corso consultate il sito www.congusto.com.

Recensione al libro “Una mela al giorno” di Patricia Geis

Oggi vogliamo proporvi una lettura interessante e “salutare”, rivolta anche ai più piccini! Si tratta del libro “Una mela al giorno”, scritto da Patricia Geis, che parla dell’importanza di uno stile alimentare sano ed equilibrato fin da bambini.

Una mela al giornoInfatti, è risaputo che la corretta alimentazione è fondamentale: il corpo ricava dal cibo l’energia e le sostanze nutrienti che servono per la crescita e per affrontare le attività quotidiane più o meno stancanti. Nessun alimento contiene da solo tutte le sostanze di cui necessita il nostro organismo … ecco perché è importante variare e dedicare la giusta attenzione alle scelte alimentari.

Questo libro risponde alle svariate domande che anche i più piccini fanno in merito all’alimentazione … “Perché non ci si può rimpinzare di pizza a colazione, pranzo e cena? E perché tutti dicono che frutta e verdura fanno bene?”

“Una mela al giorno” è un libro interattivo per scoprire le risposte giocando!

È possibile imparare a conoscere le diverse famiglie di alimenti e divertirsi facendo la spesa con la busta di carta e i cibi sagomati contenuti nel volume e infine preparare il menù della giornata. A tal proposito, Mela Val Venosta, da sempre promotrice di un corretto stile di vita, che coniughi una moderata attività fisica ad una corretta e sana alimentazione vuole ricordare che la mela è per antonomasia il frutto della salute!

Gustosa e completa dal punto di vista nutrizionale perché ricca soprattutto di sali minerali, zuccheri semplici e vitamine, grazie al suo basso apporto calorico è perfetta all’interno di ogni regime dietetico equilibrato.

Con “Una mela al giorno!” e con Mela Val Venosta, mangiare sano è un gioco da ragazzi!

 

La mela rosa

Nel comune di Gualdo Tadino (PG) è stata rinvenuta la pianta madre, diffusa anche in diverse altre zone dell’Umbria della cosiddetta “mela rosa”.

mela rosa

Questo tipo di mela è presente in differenti varianti; si tratta di una varietà che nasce da un albero vigoroso e molto rustico e che fiorisce tardivamente. Il frutto è rotondeggiante e schiacciato ai poli. La buccia è giallo- verdognola, con sfumatura rosa dalla parte del sole, con poche lenticelle evidenti. La polpa è bianca, croccante, dolce e molto profumata, leggermente acidula anche a maturazione.

Si raccoglie i primi dieci giorni di ottobre e si comincia a consumare a dicembre. Questa mela è da considerarsi probabilmente come parte del grande gruppo varietale delle Rosa, che presenta molte variazioni. Un tempo le mele rosa erano preziose e ricercate perché di facile reperibilità e conservazione. Essendo più piccole e schiacciate delle mele comuni la loro coltivazione è stata pian piano abbandonata a favore di qualità più grandi e croccanti.

La mele rosa così come altre antiche varietà di mele resteranno sempre parte integrante della nostra tradizione.

La Mela Chimera

Chi dice che “l’altra metà della mela” debba essere uguale alla prima? In Tasmania, una metà è verde e l’altra è rossa quando si parla della Mela Chimera! Il curioso aspetto di questa mela non è dovuto a Photoshop, bensì ad un’anomalia genetica che colpisce una mela su un milione.

Mela chimera

Mel Staples, la proprietaria dell’albero “incriminato” , era incredula quando ha visto la cesta di mele raccolte dal figlio di 8 anni. Gli esperti hanno ribattezzato questo strano esemplare “Mela Chimera” chiarendo che il genoma delle mele muta rapidamente tanto che l’originale Gala non assomiglia quasi per niente a quella che conosciamo e mangiamo oggi.

In questo caso, la Mela Chimera ha per metà le fattezze di una Granny Smith e per l’altra di una Red Delicious e, probabilmente, ai due colori corrispondono anche due sapori differenti, più dolce la rossa e più acidulo la verde.

In generale, i frutti-chimera nascono quando una delle due cellule si sviluppa diversamente dall’altra.

 http://www.focus.it/ambiente/natura/la-mela-chimera-meta-rossa-e-meta-verde_C12.aspx