Le Donne del Croc: Marion Pircher

Il mio nome è Marion Pircher e la mia passione per le mele è iniziata fin da quando ero bambina perché il mondo dell’agricoltura fa parte della nostra famiglia per tradizione.
Osservare mio padre al lavoro nei campi, e successivamente assisterlo aiutandolo per quel che potevo, è stato per me sempre interessante. Ne sono rimasta affascinata a tal punto che, ultimate le scuole dell’obbligo, ho deciso di frequentare la Scuola Agraria di Laimburg.
Durante questi anni di studio ho potuto così approfondire ed allargare le mie conoscenze nella frutticoltura, applicandole poi direttamente nell’azienda agricola di famiglia.

Del Giardino delle mele della Val Venosta quello che più mi affascina è la fioritura dei meli, uno spettacolo per me unico.
La primavera è infatti la stagione che prediligo e nella quale la Val Venosta si presenta all’apice del suo splendore, con le sorprendenti sfumature bianche e rosa dei meleti.

 La mia mela preferita è la Gala perché è croccante, succosa e dolce. In particolare mi piace appena colta dall’albero, la consumo però volentieri anche a casa, preferendola cruda.
Trovo molto utile un utilizzo casalingo delle mele che consiste nell’inserire dei pezzetti di mela insieme ai biscotti appena cucinati all’interno di una scatola di latta: in questo modo le mele si conservano al meglio e i biscotti stessi acquistano un aroma particolare di mela.

 

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